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La tosse è un riflesso protettivo e difensivo essenziale, che il corpo utilizza per rimuovere muco, sostanze nocive e irritanti dalla laringe, dalla trachea e dai bronchi. La tosse notturna è molto comune, infatti uno studio mondiale, condotto in 16 Paesi, ha dimostrato che la tosse notturna era presente nel 30% dei partecipanti. 

La tosse notturna può risultare molto fastidiosa in quanto provoca disturbi del sonno e influisce sulla qualità della vita. 

Tuttavia, varie strategie possono aiutare a riposare e a sentirsi meglio in attesa che la tossi passi.

Quali sono le cause della tosse notturna?

Le cause principali della tosse notturna possono essere classificate in respiratorie, non respiratorie e sistemiche.

Cause respiratorie

Le cause respiratorie più comuni della tosse notturna includono:

  • Gocciolamento retronasale;
  • Cause infettive; 
  • Asma; 
  • Allergie.

Il fattore ambientale che più frequentemente è alla base della tosse notturna è, invece, il fumo, sia attivo che passivo

Anche alcuni farmaci possono causare la tosse di notte, tra cui gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACEI), i beta-bloccanti e i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), oltre ad alcuni farmaci che possono causare fibrosi polmonare. 

Altre cause respiratorie includono patologie come bronchiectasie, bronchiti, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), fibrosi cistica, malattia polmonare interstiziale (ILD), tumori polmonari, sarcoidosi e tubercolosi.

Anche le condizioni delle vie aeree superiori possono essere alla base della tosse notturna, come ad esempio l'allargamento tonsillare cronico, l'apnea ostruttiva del sonno, problemi alla laringe e la presenza di corpi estranei nelle grandi vie aeree.

Cause non respiratorie e sistemiche

Le cause non respiratorie più ricorrenti sono: 

  • La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD)
  • L’aspirazione ricorrente;
  • L’insufficienza ventricolare sinistra, 
  • La stenosi mitralica, 
  • L’infarto polmonare 
  • La tosse psicogena.

Condizioni molto rare includono aritmie cardiache, aneurisma aortico, tosse solo in posizione supina (a causa di un collasso delle grandi vie aeree), a seguito di complessi tic involontari (sindrome di Tourette) e carenza di vitamina B12 (probabilmente dovuta a neuropatia sensoriale).

Tuttavia, è bene notare che tra tutte le cause riportate, l'asma, la GERD e il gocciolamento retronasale costituiscono il 90% dei casi. Negli ultimi tre anni, anche la malattia da nuovo coronavirus (COVID-19) è annoverata tra le cause della tosse di lunga durata, che può presentarsi anche di notte.

Come prevenire la tosse notturna

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Tosse durante la notte

La tosse notturna può essere prevenuta eliminando le cause che sono alla base della patologia. 

Ad esempio, nel caso la tosse notturna sia causata dal fumo di sigaretta, smettere di fumare ed evitare di esporsi al fumo passivo permettono di migliorare i sintomi e prevenire altre complicazioni. 

Per lo stesso motivo, può essere anche utile evitare ambienti fortemente inquinati

Allo stesso modo, se la tosse è causata dall’assunzione di specifici farmaci, può essere utile parlare col proprio Medico per trovare dei trattamenti sostitutivi altrettanto validi, quando possibile. 

Nel caso in cui la tosse notturna sia causata da reflusso gastroesofageo, potrebbe essere necessario consultare un Gastroenterologo per trattare la condizione sottostante.

Altri rimedi che possono aiutare a ridurre la tosse durante la notte sono:

  • L’uso di un umidificatore nella stanza in cui si dorme, per rendere l’aria meno secca; 
  • Tenere la testa un po’ sollevata durante la notte (ad esempio utilizzando un cuscino più alto o alzando la testiera del letto) per diminuire l’accumularsi di muco nel retro della gola; 
  • Ridurre la presenza di polvere e peli di animali negli ambienti casalinghi. 

Quando rivolgersi al Medico 

Oltre che per risolvere le condizioni sottostanti alla tosse notturna, potrebbe essere necessario rivolgersi al Medico se, oltre alla tosse, si notano:

  • Febbre alta;
  • Fiato corto o respiro sibilante;
  • Gonfiore alle gambe, alle caviglie o all'addome;
  • Dolore al petto,
  • Quantità crescenti di catarro;
  • Presenza di sangue nel catarro o quando si tossisce,
  • Peggioramento o persistenza della tosse;
  • Disturbi del sonno e, di conseguenza, della vita quotidiana e del benessere in generale.

Rimedi per la tosse notturna

Se non si riesce a prevenire la tosse notturna, oltre a trattare la condizione che la causa, questa può essere calmata ricorrendo a diversi trattamenti, sia di origine naturale che in forma di farmaci da banco, facilmente reperibili in farmacia. 

Ad esempio, diversi studi hanno dimostrato che il timo (Thymus vulgaris) è un'erba con proprietà antispasmodiche, antimicrobiche, antinfiammatorie, immunomodulanti e antiossidanti, che può dare molti benefici contro la tosse in generale, anche quando si presenta di notte. 

Il suo estratto può essere presente come principio attivo negli sciroppi o pastiglie per la tosse, o anche in forma di integratore alimentare che favoriscono l’espettorazione ed aiutano contro la tosse secca e grassa. 

Se la tosse è associata anche alla produzione di muco (tosse produttiva) può essere utile usare medicinali che possano calmare la tosse e, al contempo, fluidificare l’espettorato e facilitarne l’eliminazione. 

Possono essere utili, quindi, sciroppi a base di destrometorfano bromidrato e di guaifenesina; il primo principio attivo serve a calmare il riflesso della tosse, mentre il secondo agisce fluidificando il catarro e aiutando ad eliminarlo. 

Abbiamo visto come la tosse notturna possa essere un disturbo fastidioso, che influisce negativamente sul riposo e il sonno delle persone colpite. L'ascolto del proprio corpo, l'adozione di uno stile di vita sano e l’uso di medicinali adeguati possono contribuire a prevenire o ridurre la frequenza e la durata della tosse notturna. Affrontare efficacemente questo problema è fondamentale per garantire un sonno ristoratore e una migliore qualità di vita complessiva.

Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.